Una Domenica a Naumburg

Naumburger Dom

Il Duomo di Naumburg © Foto Michele Carloni

A lungo trascurata dal turismo ufficiale, Naumburg è ritornata in auge nell’estate 2018. A luglio di quest’anno è stata infatti promossa a patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco.

Naumburg è una piccola località di villeggiatura con un ricco passato storico. Al centro di una regione vinicola a ridosso del fiume Saal, la città offre numerose possibilità per escursioni interessanti. Abbiamo trascorso una bellissima domenica d’Ottobre passeggiando per le sue vie e lungo la Saal. E un bicchiere di Federweißer ha concluso una gita breve, ma intensa in uno dei luoghi meglio conservati della Germania.

Piccolo gioiello storico

Naumburg © Michele Carloni

Naumburg © Michele Carloni

Naumburg si è preparata per il suo nuovo ruolo con grande diligenza. Il visitatore noterà subito le strade pulite, decorate con fiori e piante. Gli edifici storici del centro sono stati restaurati e presentano con orgoglio le loro facciate medievali, rinascimentali, barocche e liberty. Ristoranti e Caffè eleganti offrono ai visitatori lungo le strade principali e sulla piazza le specialità locali.

Ma è sopratutto il Duomo di Naumburg, la cattedrale Santi Pietro e Paolo (Dom St. Peter und Paul), ad attrarre i turisti. L’antica cattedrale, conservatasi intatta nei secoli, dà l’impronta all’intera città. La seconda guerra mondiale con i suoi orrori e i sui bombardamenti non ha violato Naumburg.

Naumburg: Das Kloster des Domes © Michele Carloni

Naumburg: il chiostro interno al Duomo © Michele Carloni

La cattedrale presenta inalterate le sue facciate tardo romaniche e il suo coro gotico. Al suo interno la pace e il senso del sacro si riflettono nelle volte del chiostro e nel giardino retrostante la chiesa.

Uta la Bella

Uta e la regina cattiva Grimilde
Tra le statue che decorano il suo interno, ricercatissima da tutti i turisti, quella di Uta di Ballenstedt, moglie del Margravio di Meißen. Fotografata come una diva, la sua immagine appare ovunque in in città: sulle copertine delle guide turistiche, nelle cartoline postali, tra i souvenirs. Lasciamo al lettore giudicare il fascino estetico del personaggio, dalle innumerevoli foto reperibili online.

Aggiungiamo, anche se la notizia è trita e ritrita, che Disney si sarebbe ispirato a lei per creare la regina cattiva di Biancaneve. Per questo effettivamente fu criticato, dato che Grimilde, la regina cattiva, appare nel cartone animato più bella di Biancaneve…

A passeggio

Naumburg con i suoi 33000 abitanti è un piccolo centro il cui nucleo storico si gira in mezzora scarsa. Dopo la visita al Duomo e alla città è tradizione seguire il percorso che dal centro storico porta alle sponde della Saal. Il fiume si snoda tra colline di vigneti tra cui si ergono ville talvolta molto eleganti. Ci sono diversi tragitti a piedi e in bici, ma soprattutto amata è la possibilità di risalire il fiume navigando in canoa o in kayak. I più sportivi però, facendo SUP, Stand Up Paddling, oggi particolarmente in voga.

Naumburg: Die Saale © Michele Carloni

Risalendo il fiume Saale © Michele Carloni

Naumburg: Villen und Weinbergen © Michele Carloni

Naumburg: ville e vigneti © Michele Carloni

Nei punti più interessanti i proprietari delle vigne aprono i loro poderi agli ospiti per la degustazione dei vini locali. Nelle belle giornate in tempo di vendemmia non è raro vedere cartelli che informano che questo o quel podere sono già al completo.

L’incanto del Federweißer

Abbiamo fatto in tempo, nonostante la vendemmia anticipata, a gustarci il Federweißer lungo la riva della Saal. L’ondata di caldo che ha colpito la Germania in questa estate 2018 ha infatti permesso la vendemmia già ad agosto. A Ottobre, che sarebbe stato il mese giusto, si è corso il rischio di non trovare più questo succo leggermente alcolico ottenuto dal mosto d’uva, un prodotto così tipico in questa stagione.

Nietzsche

Per gli amanti della letteratura e della filosofia ricordiamo che a Naumburg si trova un museo dedicato al filosofo. Ha sede nella casa dove nell’estate del 1858 andò ad abitare coi figli la madre di Nietzsche. Annesso al museo si trova anche un centro di documentazione dedicato alla ricerca sul filosofo e alla critica sulla ricezione della sua filosofia.

Die Saale (Naumburg) © Michele Carloni

Il fiume Saale (Naumburg) © Michele Carloni

Uta von Ballenstedt als Souvenir © Michele Carloni

Uta von Ballenstedt come Souvenir © Michele Carloni

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