Sentiero circolare Nonnenfließ: una festa per gli occhi piena di contrasti

Nonnenfließ è un paradiso escursionistico nascosto nel parco naturale del Barnim

Chi desidera fuggire dal caos della grande città per qualche ora non deve andare lontano. A soli 40 minuti di auto da Berlino, in direzione Eberswalde e Spechthausen, si trova una delle attrazioni indiscusse del Parco Naturale del Barnim: il sentiero circolare attraverso l’idilliaco torrente Nonnenfließ.

Scopri il Sentiero Circolare Nonnenfließ: una panoramica

Immerso nella natura, il Sentiero Circolare Nonnenfließ offre una meravigliosa fuga per gli amanti dell’escursionismo in cerca di un’avventura tranquilla e varia. Questo incantevole percorso si snoda attraverso paesaggi suggestivi e mette in mostra la bellezza della flora e della fauna circostanti.

Paesaggio paludoso sul sentiero circolare Nonnenfließ – Foto © Spioncino su Berlino 2026

I visitatori possono immergersi nella serenità della natura. Che siate escursionisti esperti o principianti in cerca di una piacevole passeggiata, il Sentiero Circolare Nonnenfließ promette un viaggio indimenticabile ricco di impressioni, suoni e momenti di riflessione unici.

Suor Liese

Secondo la leggenda, il nome Nonnenfließ (Ruscello delle Monache) deriva da un convento di suore che un tempo sorgeva sulle rive del piccolo ruscello. Si narra che il monastero fu distrutto da un’alluvione e che solo una suora sopravvisse: Suor Liese, che poi eresse qui una croce. Ma anche altri miti e leggende circondano questo piccolo fiume. Un pannello informativo commemora tutte queste storie che si svolgono lungo il corso d’acqua.

  • Zugefrorene Teile des Flusses sichtbar - Foto © Spioncino su Berlino
  • Wanderwegmarkierung Nonnenfließ Foto © Spioncino su Berlino
  • Der Verlauf des Flusses - Foto © Spioncino su Berlino
  • Moos auf umgestürzten Baumstämmen - Foto © Spioncino su Berlino
  • Paradies für Biber - Foto © Spioncino su Berlino
  • Spiegelungen am Fluss - Foto © Spioncino su Berlino
  • Pilze auf der Rinde von Baumstämmen - Foto © Spioncino su Berlino
  • Der Pfad folgt dem Ufer - Foto © Spioncino su Berlino
  • Frisches Moos unter einem Blätterbett - Foto © Spioncino su Berlino
  • Natürliche Übergänge von einem Ufer zum anderen - Foto © Spioncino su Berlino
  • Eine prähistorisch anmutende Landschaft - Foto © Spioncino su Berlino
  • Das Auftauen Foto © Spioncino su Berlino
  • Der Pfad im Wald Foto © Spioncino su Berlino
  • Die Sonnenstrahlen erleuchten den Weg Foto © Spioncino su Berlino

Posizione e accessibilità

Il Nonnenfließ è un tipico ruscello della foresta brandeburghese, piuttosto paludoso. Serpeggia pittorescamente attraverso una valle profondamente incisa. In alcuni punti, il paesaggio ricorda la preistoria: selvaggio, incontaminato e indomito. Il punto di partenza del sentiero escursionistico si trova vicino al piccolo villaggio di Spechthausen ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Ai margini del bosco, dove inizia il sentiero, c’è una piccola radura che consente di parcheggiare alcune auto. Il parcheggio del ristorante Waldhof, a pochi metri di distanza sul lato opposto, è più comodo.

Sentiero circolare Nonnenfließ: lunghezza e difficoltà

Lo strato di ghiaccio a febbraio – Foto © Spioncino su Berlino 2026

Il sentiero circolare si estende per circa 10 chilometri, rendendolo un’escursione perfetta di mezza giornata per famiglie, amici o il vostro cane stanco. Sebbene includa alcuni tratti in salita, è per lo più una passeggiata tranquilla. Quindi non vi lascerà senza fiato (a meno che non abbiate mangiato troppi dolci prima dell’escursione!). La segnaletica è chiara e ben tenuta, garantendovi di rimanere sempre sulla strada giusta durante la vostra avventura.

Ci sono diversi sentieri escursionistici e varianti del percorso, ognuno con il suo unico fascino. Tuttavia, la via più affascinante segue direttamente il fiume. Qui si nota con maggiore intensità il flusso dinamico dell’acqua e le piccole cascate create dagli alberi caduti. A volte a ridosso all’acqua, a volte attraverso piccoli ponti, poi ancora lungo stretti sentieri nel bosco: il fiume riserva sempre sorprese.

Quando il ghiaccio si scioglie

Dopo settimane di gelo, neve e ghiaccio, la foresta si risveglia visibilmente dal suo letargo invernale, rivelandosi in una nuova veste. I primi colori delicati si fanno strada attraverso il grigiore invernale. Il ghiaccio che si scioglie sul ruscello brilla al sole basso. La natura mette così in scena suggestivi giochi di luce e nebbia. L’aria profuma di terra umida e di nuovi inizi.

Tipico esempio di tronco d’albero rosicchiato da un castoro – Foto © Spioncino su Berlino 2026

Un’altra festa per i sensi è il contrasto tra le foglie degli alberi e il verde vibrante del muschio che ricopre il terreno. Soprattutto al tramonto, quando il sole è più basso nel cielo, si crea un’atmosfera quasi magica, che invita a fermarsi e assaporare il momento. Passeggiando tra i filari di alberi, si vive in prima persona la delicata rinascita della natura. Il muschio di un verde vibrante ricopre anche i vecchi tronchi, mentre i rami ancora spogli degli alberi decidui si stagliano in netto contrasto con il cielo terso. Questo gioco di nudità e nuova vita dipinge un quadro che trasmette tranquillità e ispirazione.

Il silenzio misterioso della foresta paludosa è rotto solo occasionalmente dal martellare di un picchio. Non è raro che gli escursionisti si fermino durante il cammino per ammirare la bellezza che li circonda. Infatti, abbiamo incontrato spesso piccoli gruppi, famiglie e coppie seduti in riverente silenzio sui tronchi lungo la riva del torrente.

Tracce degli abitanti

Il fatto che la natura abbia qui libero sfogo è dovuto in gran parte ai segreti architetti paesaggisti della regione: i castori. Le loro tracce sono inconfondibili lungo tutto il percorso. Numerosi alberi rosicchiati o già caduti al di là del fiume testimoniano il laborioso lavoro dei roditori e conferiscono al paesaggio un carattere meravigliosamente aspro e avventuroso.

Ma fate attenzione quando camminate tra fusti rosicchiati e tronchi giganti caduti. I castori potrebbero scavare gallerie. In ogni caso, ci imbattiamo ripetutamente in piccole e profonde buche nel terreno che appaiono all’improvviso, dove si potrebbe facilmente inciampare. Questi sono tutti segni che la natura non è solo incontaminata, ma anche viva.

Fossi e buche nel sentiero, a volte nascosti dalle foglie – Foto © Spioncino su Berlino 2026

Il finale perfetto: una pausa al Ristorante Waldhof

Un buon sentiero escursionistico non è caratterizzato solo da uno splendido paesaggio, ma anche dal luogo giusto in cui fermarsi per un rinfresco. Il punto di partenza di numerose escursioni verso il Nonnenfließ si trova proprio accanto al “Restaurant Waldhof” a Spechthausen. Una sosta prima di partire o come conclusione perfetta dell’escursione è altamente consigliata, per rilassarsi e riflettere sulle impressioni della natura.

Ristorante Waldhof – Foto © Spioncino su Berlino 2026

Abbiamo provato la torta fatta in casa con semi di papavero e la torta sbriciolata. Il ristorante offre anche una varietà di deliziosi piatti tradizionali e abbondanti insalate per vegetariani e vegani. L’arredamento rustico e il personale cordiale creano un’atmosfera piacevole dove ricaricarsi prima di ripartire.

Da non perdere per gli amanti della natura

Il sentiero circolare del Nonnenfließ non è solo un’escursione, ma una vera esperienza naturalistica che coinvolge tutti i sensi. È un luogo di pace, meraviglia e connessione con la natura.

Quindi prendete la mappa, allacciate gli scarponi da trekking e preparatevi per un’avventura in questo luogo magico! Tenete presente, tuttavia, che alcuni tratti possono essere un po’ fangosi, soprattutto all’inizio della primavera, quando la neve si sta sciogliendo. Si consigliano quindi calzature robuste.

Foto © Spioncino su Berlino 2026
Foto © Spioncino su Berlino 2026

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